Non lasciare in pace chi fa la guerra

manifesto go homeNON LASCIARE IN PACE CHI FA LA GUERRA

Le basi militari, le spese militari in forte crescita, gli investimenti delle banche nel commercio di armi, l'esercito italiano impegnato in missioni di guerra all'estero e di pubblica sicurezza in Italia sono l'aspetto lampante di una società ed un'economia pervasa da una cultura autoritaria e militarista.
Costruiamo una rete di individualità e gruppi che possa promuovere momenti di mobilitazione e azione diretta.
Una rete antimilitarista aperta a tutti quelli che si ritrovano sui contenuti e sulle pratiche libertarie, per presentare interventi, riflessioni, iniziative durante le giornate del G8 e da lì ripartire per una nuova stagione di mobilitazioni antimilitariste.

NO ARMY NO G8

Rete anarchica antimilitarista

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I volontari e il potere - www.marioragagnin.net

La soluzione dei problemi mondiali
è possibile e urgente

di Mario Ragagnin

Il potere ai Volontari (prima parte)

Si ridistribuirà il potere a tutti gli uomini sotto forma di libertà attraverso l'intrecciarsi delle ideologie fra i popoli e le nazioni. Ciò capovolgerà i rapporti tra i governi e le basi all'interno degli Stati.
Non è un passaggio di poteri a una determinata categoria. Ma è la dissoluzione del fenomeno "potere" (verticistico attuale) consistente nella somma di libertà sottratte ai sottoposti.
Il potere ritornerà al punto di partenza, ad ogni uomo, ad acta, in forma di mezzi, facoltà e riconoscimenti da utilizzare ai fini dell'unificazione umana.
I Volontari, ottenendo quanto è necessario per realizzare il loro progetto, svuoteranno i governi di diritti e legittimazione. La sovranità assoluta degli Stati sarà riconosciuta alle singole persone.

Il nuovo ordine umano partirà da Israele (seconda parte)

Israele è l'occhio del ciclone perché è la culla delle idee che muovono i Paesi decisionali, l'Occidente e l'Islam.
Israele, fornendo le strutture ai Palestinesi e predisponendosi ad essi per l'espansione comune verso i Paesi terzi, diverrà il leader degli Arabi e dell'Islam.
I Volontari di tutto il mondo, nuovi emergenti di base, con l'intrecciare religioni e politiche fra gli Stati, uniranno i popoli. E, appoggiandosi ai religiosi (cattolici, protestanti, ortodossi e musulmani) col legittimarli e renderli egemoni rispetto ai governi, controlleranno l'ONU.

L'autogestione dal basso unificherà e libererà l'umanità (terza parte)

Per unificare l'umanità dal basso e così risolvere tutti i problemi, tradurremo le ideologie (oggi qualitative, e perciò intraducibili fra loro se non con la forza) nel comune denominatore dei rapporti di potere fra basi e vertici (individuali e collettivi) da cui le ideologie derivano.
I fini ideologici si risolveranno nei mezzi di reciproca apertura e disponibilità.
La soluzione oggettiva consisterà nell'organizzazione che si formerà a tale fine, e che rappresenterà il cervello dell'umanità, oggi inesistente.
Il procedimento, unificando l'umanità, risolverà i problemi delle conflittualità già dall'inizio del suo configurarsi. Lo spirito unitario immortalerà in sé chi avrà contribuito a farlo essere.