[Roma] presidio al carcere di Rebibbia

Data dell'evento: 
31/12/2008 - 10:00
Luogo: 
Roma

presidio carcerepresidio nel prato in fondo a via Bartolo Longo sotto la sezione femminile del carcere di Rebibbia
FINE ANNO 2008… ANCORA SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI
L'ennesimo fine anno fuori di un carcere a ricordare, NOI CON LORO,che non sono soli, che le mura e le sbarre che ci dividono fanno parte della stessa gabbia che ci circonda tutte e tutti.
I politici questionano sulla gestione delle varie forme di detenzione che gli possano garantire tornaconti economici e di propaganda: costruzioni di nuove carceri, loro privatizzazione, “lavori socialmente utili” quasi a costo zero…
Nel frattempo nelle carceri italiane sono più di mille i detenuti e le detenute a vita, quasi tutti reclusi in carceri di massima sicurezza e regime duro.
La maggior parte di loro dal 1° dicembre 2008 ha ricominciato lo sciopero della fame all'interno della campagna “mai dire mai” volta ad eliminare la pena a vita e a combattere le pessime condizioni di reclusione e isolamento.
Questa protesta nasce un anno e mezzo fa quando circa 300 ergastolani chiesero provocatoriamente al presidente della repubblica di trasformare la loro pena di morte, lenta e indiretta, in una pena di morte a tutti gli effetti.

Tutta una altra storia

Data dell'evento: 
19/12/2008 - 21:00
Luogo: 
Padova

cda_padovaIl vecchio Centro di Documentazione Anarchica di Padova, con l'aiuto di nuovi componenti, ha deciso di riaprire organizzando un ciclo di tre conferenze con gli autori di alcuni libri.

 

MARTEDÌ 16 DICEMBRE Il primo incontro ci darà l'occasione insieme con Luciano Lanza, autore del libro “Bombe e segreti. Piazza Fontana: una strage senza colpevoli” di ripercorrere la storia di Pinelli e delle stragi di stato, alla luce dei ripetuti e sempre nuovi tentativi delle istituzioni di scrivere la storia per autoassolversi. Purtroppo saremo costretti dall'attualità, nonostante le differenze, a ricordare l'ennesima e recentissima vittima, il giovane Alexis. Solidarietà agli Anarchici Greci e a tutte le realtà in lotta!

 

MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE Il secondo incontro Paolo Finzi, direttore di Arivista anarchica, presenterà il doppio dvd + libretto su “A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli zingari”. Una tragedia spesso dimenticata! Esprimiamo solidarietà ai rom e sinti che sono tornati ad essere oggetto di una vile persecuzione.

Piccola fiera editoria libertaria

Data dell'evento: 
21/12/2008 - 17:00
Luogo: 
Milano

fiera editoria circolo malfattoriDal 19 al 21 Piccola fiera dell'editoria libertaria al Circolo dei Malfattori di milano

Presentazione libri, concerti, dj-set, mostre, banchetti libri, proiezione filmati
Il 23 Dicembre cena anticlericale
In via Torricelli n19
per info tel 028321155

circmalf@tiscali.it

mostra sulla Scuola Libertaria

educazione poco libertariaScuola Libertaria?
Pedagogia Libertaria?
Educazione Libertaria?

La scuola va distrutta perché è il luogo dell'indottrinamento, della sottomissione, della creazione del consenso?
Va distrutta perché è il carcere dove si annichilisce la creatività e la comunicazione?
L'unica scuola è la strada è il contatto con la gente? sono i mestieri e la trasmissione orale della memoria?
Dobbiamo creare scuole alternative o inserirci e agire all'interno di quelle esistenti?
La pedagogia libertaria è una grande sconosciuta: resta tuttora ignota non solo al grande pubblico, ma anche a coloro che si occupano di scuola e ai cosiddetti esperti di pedagogia. Eppure molte delle idee-forza dell’educazione libertaria sono diventate parte del senso comune pedagogico e hanno fatto da lievito alle sperimentazioni educative più avanzate e interessanti.
Questa mostra non ha nessuna pretesa di essere esaustiva, anzi, è da considerarsi in continua evoluzione.
Su questi pannelli sono riportare le esperienze di diverse scuole libertarie e le analisi e riflessioni su tutto il mondo della pedagogia e dell'educazione, buona visione.

Libero Ateneo della Decrescita - apertura a.a.a. 2008-09

Data dell'evento: 
03/12/2008 - 17:00
Luogo: 
Roma - c.s.o.a. Forte Prenestino

L.A.D.
Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo
APERTURA DELL' ANNO ANTIACCADEMICO 2008-09
PRESENTAZIONE DEI LABORATORI



PERCHE' QUESTA CRISI NON E' LA NOSTRA CRISI

La nostra lotta non e' semplicemente su “chi deve pagare”. Non ci limitiamo a chiedere più soldi: abbiamo le nostre idee su come i soldi vanno impiegati. Non accettiamo che i governi li regalino alle banche, alle industrie dell'automobile e del trasporto aereo, del cemento, del petrolio, delle armi e delle forniture militari, delle “grandi opere” inutili, dannose e costose.

Questa scuola e questa università sono legate proprio a questo modello di “sviluppo” distruttivo, oggi in crisi. A questo ci opponiamo, anche costruendo percorsi di autoformazione sui saperi ecologici e sociali che oggi trovano poco spazio in istituzioni educative ancorate a modelli gerarchici e industrialisti.

Ce n'est qu'un début!

L'Immaginifico Rettore


METODO DI DISCUSSIONE E PROGRAMMA

Movimento NO TAV - Manifestazione 6 dicembre

Data dell'evento: 
06/12/2008 - 14:30
Luogo: 
Susa

susa061208Da mesi ormai le dichiarazioni di ministri e politici a favore della nuova linea Torino-Lione sono all’ordine del giorno: da chi minaccia di invadere la Valle con l’esercito, a chi vuole inviarci a breve le ruspe “dialogando”.
Il prossimo 6 dicembre manifesteremo a Susa per ribadire la nostra contrarietà a qualunque ipotesi di nuova infrastruttura ferroviaria nei nostri territori e allo sperpero del denaro pubblico (il nostro denaro) in qualunque opera inutile.
Manifesteremo contro la mafia dei grandi appalti e delle opere pubbliche.

Continueremo ad opporci a tutti i progetti devastanti per l’ambiente e la salute che sottraggono risorse preziose alla collettività a favore dei soliti noti. I recenti eclatanti tagli alla scuola pubblica sono solo il primo passo: per sostenere i costi elevatissimi di queste opere saranno necessari tagli altrettanto drastici alla sanità, alle pensioni, ad ogni servizio di pubblica utilità.

La Valle di Susa non è un corridoio di transito e non vogliamo che lo diventi in un futuro!

Non riteniamo ineluttabile l’aumento del traffico merci nei prossimi anni e, di conseguenza, non riteniamo giustificata l’ipotesi di costruzione di una nuova infrastruttura ferroviaria in un futuro molto prossimo (come proposto nel F.A.R.E). Pretendiamo, invece, il congelamento del traffico merci totale (ferroviario+autostradale) agli attuali venti milioni di tonnellate annui e ci opporremo alla realizzazione del raddoppio del tunnel autostradale del Frejus, anche se proposto in modo truffaldino come progetto di “galleria di sicurezza”.

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