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antimilitarismoCagliari - Contro la base militare di DecimomannuInserito da Anonimo il Mar, 06/10/2009 - 19:27Il giorno venerdì 25 settembre 2009, alcuni antimilitaristi hanno appeso sul Bastione di San Remy , importante monumento cittadino, uno striscione con su scritto “ 50 ANNI DI OCCUPAZIONI MILITARI, 50 ANNI DI INQUINAMENTO, 50 ANNI DI ESERCITAZIONI, NESSUNA FESTA, SOLO LOTTA” e firmato da una A cerchiata. Come anarchici ed anarchiche e come antimilitariste/i non possiamo che continuare ad opporci a che siano ancora presenti strutture il cui unico scopo è sperimentare l’oppressione, la morte e i metodi migliori per attuarle. Continuiamo a lottare. Alcune/i Antimilitariste/i http://www.informa-azione.info/ » Canada: il Governo vuole rispedire in USA i War ResistersInserito da Anonimo il Lun, 05/10/2009 - 19:50
EPORTAGE/2 - 220 soldati americani che chiedono ad Ottawa la residenza permanente Ecuador - La polizia ammazza 2 indigeni Shuar e ne ferisce altri 9Inserito da Anonimo il Sab, 03/10/2009 - 14:41Ecuador - La polizia ammazza 2 indigeni Shuar e ne ferisce altri 9 30 settembre 2009 - La Confederación de Nacionalidades Indígenas de la Amazonía Ecuatoriana (CONEFNIAE) accusa il governo ecuadoriano di Rafael Correa della morte di 2 manifestanti della Nazionalità Shuar e di 9 feriti dai proiettili della forza pubblica. » Palestina-Israele: un'altra settimana di lotte diversificate degli Anarchici Contro il MuroInserito da Anonimo il Gio, 01/10/2009 - 19:43Palestina-Israele: un'altra settimana di lotte diversificate degli Anarchici Contro il MuroPalestina-Israele: un'altra settimana di lotte diversificate degli Anarchici Contro il Muro [en] 27.09.09 - Gerusalemme, Tel Aviv, Bil'in, Ma'asara, Ni'ilin, Hebron Sud: Gli attivisti di Anarchici Contro Il Muro sono ancora presenti nelle lotte contro gli sgomberi a Gerusalemme e con i rifugiati a Tel Aviv. Questa settimana i compagni hanno intensificato la presenza notturna a Bil'in per affrontare le invasioni delle forze di Stato israeliane e i loro tentativi di arrestare abitanti del villaggio. Abbiamo partecipato alle manifestazioni unitarie del venerdì contro l'occupazione e contro il muro insieme ai palestinesi ed ai volontari internazionali nei villaggi di Bil'in, Ma'asara e Ni'ilin. Sabato abbiamo partecipato ad un'azione della coalizione per l'acqua nella regione a sud di Hebron per frustrare gli sforzi di Israele nel trasferire i palestinesi dalle località da essi scelte. Uno degli attivisti di Anarchici Contro il Muro si farà 20 giorni di carcere per essersi rifiutato di pagare la cauzione, dopo un'azione contro la demolizione delle case palestinesi nel villaggio di Kharbatha. BIL'IN Durante la settimana, gli attivisti di Anarchici Contro Il Muro e "Le forze israeliane hanno invaso ancora una volta Bil'in poco prima Bergamo, volantini antimilitaristiInserito da Anonimo il Mer, 30/09/2009 - 18:07http://lombardia.indymedia.org/node/21815
![]() Via Quarenghi - Nella notte qualcuno ha affisso una decina di manifesti anti militaristi proprio in una delle zone più presidiate dagli alpini. Blitz anti militarista in via Quarenghi, una delle zone cittadine più pattugliate dagli alpini del contingente inviato a Bergamo dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. Nella notte qualcuno ha affisso una decina di volantini in formato A4, raffiguranti un soldato stilizzato e riportanti la scritta "Caution - Police State, noi ai militari nelle strade". Anonima la mano, anche se nell'angolo destro del manifesto campeggia la celebre "A" di anarchia. Sul posto è arrivata la Digos, che però non ha dato eccessivo peso all'episodio. bergamonews.it » Presidio: CHIUDIAMO LA BASE MILITARE DI CAMERI !!! CHIUDIAMO LA CASERMA BABINI DI BELLINZAGO !!!Inserito da Anonimo il Mer, 30/09/2009 - 18:04Data dell'evento: 10/10/2009 - 18:00Luogo: NovaraCENTO ANNI SONO ANCHE TROPPI
- - CHIUDIAMO LA BASE MILITARE DI CAMERI !!! - - CHIUDIAMO LA CASERMA BABINI DI BELLINZAGO !!! - - Due centri di tecnologia avanzata in interventi militari per le missioni di guerra (Afghanistan). Denunciamo la falsità della propaganda di regime sulle ricadute economiche e occupazionali nel territorio novarese. Pochi posti di lavoro in cambio di morte e distruzione. Basta con il progetto del cacciabombardiere F 35 che sottrae dalle tasche degli italiani 16 miliardi di euro per future guerre di aggressione. Responsabili di questo piano criminale sono stati i precedenti governi di centrosinistra e l’attuale governo Berlusconi. Chiediamo che sui territori delle due basi militari siano costruite una centrale fotovoltaica (la pista di Cameri), e alla Babini il centro per la produzione dei manufatti (pannelli solari) per la messa in funzione e controllo dell’impianto. Solo liberando i centri di produzione di guerra scaturirà un percorso di pace, di produzione di energia a basso costo salvaguardando l’ambiente migliorando le condizioni di vita della popolazione e del territorio circostante. Queste sì sono le ricadute positive che auspichiamo. - - BASTA GUERRA - - NO ALLA FABBRICA DELLA MORTE - - NO F-35 Assemblea Permanente No F-35 Per info: info@nof35.org > www.nof35.org > myspace.com/nof35 > ci trovi anche su facebook Giovedì 01 ottobre 009 A NOVARA PRESIDIO: in p.zza Puccini (a lato teatro Coccia), a partire, dalle ore 18.00 alle ore 23.00. "Cannone sonoro" contro i no global A PittsburghInserito da Anonimo il Mar, 29/09/2009 - 19:12La polizia americana l'ha utilizzato nei confronti dei contestatori del G20 Si chiama "LRAD" ed emette suoni acutissimi e insopportabili per l'orecchio umano Honduras Resistenza mette in guardia di provocatori su InternetInserito da Anonimo il Sab, 26/09/2009 - 23:08Una dichiarazione del National Resistance Front Contro il Coup d'Etat La comunicazione della Commissione del National Resistance Front Contro il Coup d'Etat desidera e di rifiutare per correggere alcuni messaggi su Internet, scritto da Mr Georges Francoise Godoy, presumibilmente un argentino-cittadino francese che frequenta le reti di informazione su Internet della resistenza. In un messaggio distribuito via Internet datata 14 settembre, il signor Godoy promuove un sito web chiamatowww.erph.org che la fa apparire come se, sotto l'egida del National Resistance Front Contro il colpo di stato, vi è una cosiddetta "Esercito Rivoluzionario del Popolo honduregno, paramilitari Battallion Isis Obed Murillo," il cui comandante è detto il presidente Zelaya. In detto sito appare un comunicato "# 1" secondo la quale questa organizzazione dovrebbe ha deciso di attaccare i membri del regime di colpo di stato militare e le loro famiglie. G20, scontri e lacrimogeni tra no global e poliziaInserito da Anonimo il Ven, 25/09/2009 - 14:30Pittsburgh - » Il Capitalismo genera la Guerra...e la Guerra uccide!Inserito da Anonimo il Mar, 22/09/2009 - 21:03Luogo: BeneventoDi seguito il volantino distribuito in questi giorni a Benevento in merito ai fatti dell'Afghanistan per il quale una compagna è stata fermata ed identificata dal solito sbirrume, dimostrando ancora una volta l'accezione di "libertà" che lor signori vorrebbero esportare in terra straniera, attraverso quella che sfacciatamente continuano a chiamare "missione di pace". IL CAPITALISMO GENERA LA GUERRA... E LA GUERRA UCCIDE! 3 maggio 2009, Afghanistan. La pioggia cade incessante. Una Toyota Corolla bianca viaggia in direzione di Herat. Incrocia un convoglio militare italiano che gli intima l’alt. La visibilità è scarsa ed il conducente frena solo quando vede le luci dei blindati. Una raffica di mitra. Il convoglio prosegue per la sua strada. L’auto civile è ferma col lunotto posteriore infranto e alcuni fori nella carrozzeria. Ahmad Wali, 32 anni, l’autista della Toyota, dichiara che dopo che i mezzi militari gli sono comparsi davanti ha visto che metà del volto di sua nipote non c’era più, che sua madre era ferita al petto e che il suo viso era sanguinante a causa dei frammenti del parabrezza che era esploso. La vittima aveva solo 13 anni prima che i democratici proiettili italiani la strappassero alla vita. I “nostri” giornali e le “nostre” televisioni di lei non ci mostrano neppure una foto, non ne pronunciano neppure il nome. La sua colpa era quella di stare andando ad un matrimonio con i suoi familiari, e di essere abitante di un territorio ormai non suo, occupato dalle forze militari occidentali. In questi giorni, in cui la propaganda militarista del governo italiano si fa più sfacciata del solito; in questi giorni in cui vogliono farci odiare e sentire diversi da genti lontane sotto il nostro stesso regime; |
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