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FINANZE VATICANE - SUPER CEI A MILLE

FINANZE VATICANE - SUPER CEI A MILLE 

Giocano in borsa papa Ratzinger e il cardinal Bagnasco, ma inciampano nella crisi finanziaria e finiscono a terra, perdendo circa 30 milioni di euro ciascuno. Ci pensano pero' le tasche dei fedeli a rimpolpare le casse della Santa Sede e della Conferenza episcopale italiane con le offerte dell'Obolo di san Pietro e l'otto per mille che azzerano le perdite e rimettono in sesto i conti.
I bilanci del Vaticano del 2008, resi noti a luglio, registrano un passivo di oltre 16 milioni di euro, tuttavia il disavanzo reale sarebbe piu' del doppio. Lo Stato Vaticano, infatti, presenta un deficit di oltre 15 milioni e 300 mila euro, secondo quanto riporta il consuntivo del Governatorato, ovvero l'erede del vecchio Stato pontificio, l'organo a cui il papa - che secondo la costituzione vaticana rimane il sovrano assoluto - ha affidato l'esercizio del potere esecutivo, la amministrazione del territorio statale e la gestione dei servizi e delle finanze (tranne lo Ior, la banca vaticana, ente autonomo e saldamente in attivo).

impediamo il concerto dei Gesta Bellica a Trento!

Data dell'evento: 
22/10/2009 - 18:00
Luogo: 
Trento
*Impediamo*

*il concerto-raduno neonazista*

*dei Gesta bellica!*



Sabato 24 ottobre, al Gasoline di Spini di Gardolo (TN), è previsto il
concerto del gruppo fascista Gesta Bellica (Verona).

Attivi dal 1991, sono uno dei punti di riferimento della scena neonazista
(non solo italiana) del White Power Rock. Autori di numerose aggressioni,
legati al Veneto Fronte Skinhead, qualcuno dei componenti ha persino fatto
carriera politica (come Andrea Miglioranzi, diventato capogruppo in
consiglio comunale della Lista Tosi e nominato da quest’ultimo a
rappresentare il Comune di Verona presso il locale Istituto Storico della
Resistenza...). Nei loro testi si incita al potere bianco e all’eliminazione
fisica di neri, immigrati, comunisti, ebrei, zingari, drogati (“Potere
bianco per la civiltà” e “Ho la camicia nera tatuata sulla pelle”).

Attorno a questa scena musicale si organizza lo squadrismo fascista.

Contro la crescente violenza di questi gruppi la lamentela non serve.

La denuncia pubblica e lo sdegno non bastano.

Dobbiamo organizzarci dal basso.



I Gesta bellica e i loro emuli (come i miserabili Stato asociale di Trento)
non devono suonare!



*Giovedì 22 ottobre, ore 18,00*

*Facoltà di Sociologia*

*Assemblea per discutere come muoversi*



Invitiamo caldamente gli interessati a partecipare a questa assemblea


*Trento che odia il fascismo*

Novita' eleuthera

 Novità Elèuthera in libreria

_- Che fine ha fatto il futuro? [2]_ di Marc Augé [3]
_- Viaggio al termine della città [4]_ di Leonardo Lippolis

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Marc Augé

CHE FINE HA FATTO IL FUTURO?
dai nonluoghi al nontempo

traduzione di Guido Lagomarsino

112 pp. - 12 euro - 2009
EAN 9788889490730

vai alla scheda libro [5] -
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=259

Per secoli il tempo è stato portatore di speranza. Dal futuro ci si
attendeva pace, evoluzione, progresso, crescita... o rivoluzione. Non è
più così. Il futuro è praticamente sparito. Sul mondo si è abbattuto un
presente immobile che annulla l'orizzonte storico e, con esso, quello che
è stato per generazioni il sistema di orientamento.
Da dove viene questa eclisse del tempo? Perché il futuro è scomparso
nelle coscienze individuali e nelle rappresentazioni collettive? Ci sono
rimedi, ci sono uscite di sicurezza? Per rispondere, Augé scruta
lucidamente le molteplici dimensioni della mondializzazione nei suoi
aspetti politici, scientifici e simbolici. E abbozza elementi di speranza.

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Leonardo Lippolis

VIAGGIO AL TERMINE DELLA CITTA'
La metropoli e le arti nell'autunno postmoderno (1972-2001)
pp. 136 - 13 euro - 2009
EAN 9788889490716

vai alla scheda libro [6] -
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=256

Due crolli segnano i limiti immaginari dell'autunno postmoderno. Nel

L’Italia ospita in Sardegna manovre militari con Israele.

Il governo italiano continua a rivelarsi il più complice d’Europa nei confronti delle politiche guerrafondaie e neocolonialiste dello stato di Israele.

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Cinque giorni fa alla Commissione Diritti Umani dell’ONU, il rappresentante dell’Italia, insieme a quelli di Stati Uniti, Olanda, Ungheria, Slovacchia e Ungheria, erano stati gli unici ad astenersi dall’approvazione del Rapporto Goldstone sui crimini di guerra israeliani compiuti a Gaza durante la cosiddetta Operazione Piombo Fuso che ha portato alla morte di 1400 palestinesi e al ferimento di migliaia di civili innocenti in un territorio ridotto alla fame e allo stremo da anni di continui bombardamenti e dall'embargo.

Come se non bastasse, ieri abbiamo appreso dal Corriere della Sera che l’Italia ha ospitato gli aerei militari israeliani nella manovre NATO in Sardegna approntate rapidamente a causa del veto della Turchia alla partecipazione israeliana alle manovre NATO che dovevano tenersi sul territorio turco.
Queste manovre militari prevedono l’addestramento a voli a lungo raggio degli aerei militari israeliani e sembrano funzionali a verificare l’efficacia dei raid aerei contro l’Iran. Cinque F 15, cinque F 16, un Boeing e un Hercules israeliani sono giunti nella base di Decimomannu per partecipare alle manovre militari alle quali partecipano solo le forze aeree italiane e non di altri paesi della NATO.

http://toscana.indymedia.org/

comidad: le vere dittature sono i trattati internazionali

Lunedì ultimo scorso i giornali ci hanno tempestivamente informato
circa una operazione anticamorra dei Carabinieri nel comune di
Giugliano, in provincia di Napoli. Sulla storica Via Appia è sorto un
quartiere abusivo che avrebbe violato i vincoli paesaggistici
dell’area, ma - si badi bene - non i vincoli aeronautici, poiché le
abitazioni sono state denominate “Puff Village” a causa dei bassi
soffitti, così progettati proprio per permettere il sorvolo degli aerei
che decollano dalla vicina base NATO.

Ma quale base NATO?

È la base NATO di Giugliano, sorta in tutta fretta nel 2008, e di cui
la stampa nazionale non ci aveva dato finora nessuna notizia; solo un
accenno sulla stampa locale, in seguito ad una lettera di lamentela
rivolta al governo Berlusconi, da parte del sindaco berlusconiano di
Giugliano.

Il fantasma della base NATO di Giugliano si è quindi materializzato per
la prima volta sui media nazionali nell’ambito di una delle consuete
notizie sulla camorra in Campania. L’opinione pubblica, che non aveva
mai visto nascere e crescere la base militare in oggetto, se la ritrova
di colpo davanti adulta e operativa, ed ora viene costretta ad
attribuire la sorpresa ad un propria distrazione, o ad un vuoto di
memoria. Per non turbare le menti dei lettori, già dal giorno dopo
nessun giornale ha più fatto cenno all'esistenza della base.

Non è bene che i cittadini sappiano che i governi possono espropriare
un intero territorio senza interpellare il Parlamento o le
amministrazioni locali, tutto nel più assoluto silenzio, e ciò in
ossequio ad un Trattato Internazionale firmato nel 1949, il Patto
Atlantico, altrimenti detto NATO.

Gabriel Pombo Da Silva sullo sciopero della fame di fine anno

Gabriel Pombo Da Silva sullo sciopero della fame di fine anno

Mi affascina l'idea di coordinare/fare uno sciopero della fame per
dicembre assieme ad altri compagni... Se ai compagni va bene, suggerisco
uno sciopero della fame dal 20 dicembre al 1 gennaio... si tratta di un
lasso di tempo "ragionevole" (per me lo sciopero della fame è uno
strumento strategico di lotta... Ossia, nella nostra situazione di
sequestrati dallo Stato-Capitale, noi abbiamo solo questa forma di lotta,
vista la dispersione dei compagni in differenti carceri/stati)... e dico
"ragionevole" perché quest'iniziativa pretende essere un "gesto" di amore
e resistenza e non un sacrificio...
Il crescente numero di compagni prigionieri (e "liberi") assieme al
sistema tipo "boycott" della corrispondenza che subisco mi impediscono di
scrivere a tutte le individualità ribelli ed affini disperse per il mondo.
Ma non darò mai a loro la soddisfazione di vedermi "piagnucolante" o
"lamentevole" per queste condizioni e questi condizionamenti... se scrivo
qualcosa deve essere un testo che inviti al piacere della rivolta e non al
piagnisteo per le conseguenze del nostro agire/pensare.
Gli arresti di Alfredo Bonanno e Christos Stratigopoulos, in Grecia, sono
la conseguenza di far quel che si dice... Posso farmi un'idea di quanto
"scomodo" possa essere per lo Stato greco il tenere nelle proprie prigioni
due compagni di tale statura.
Quanto ai compagni che sono stati "concentrati" ad Alessandria (Italia)...
pare proprio trattarsi di un provvedimento contro il "proselitismo"... si
son resi conto che le nostre idee attraggono certi ribelli sociali... E'
che ci sono forme peggiori di isolamento... come per esempio in Germania,
dove ti attorniano di infami e violentatori...
Bene... sarebbe importante sapere con chi potremo contare su questo nuovo

E' uscito il numero 37 di Umanità Nova

In questo numero:

 

SCIOPERO GENERALE!

Il 23 ottobre: un passaggio ed una sfida  pag. 1

SCIOPERO GENERALE!

La banda Brunetta-Sacconi scippa le RSU  pag. 1

La prossima crisi  pag. 2

Torino: nessuna pace per chi fa la guerra  pag. 2

Day of action  pag. 3

Convegno mondo del lavoro  pag. 3

Meritocrazia e selezione di classe  pag. 4

Ddl Aprea e scuola-azienda  pag. 4

La nuova classe operaia  pag. 4

Cronache aquilane  pag. 5

Kamikaze e tangentari  pag. 5

Prossimo convegno della FAI  pag. 5

Resoconto “vetrine”  pag. 5

 

e poi:

informazione  pag. 6

bel lavoro  pag. 8

brevi dal mondo  pag. 8

[To] Venerdì e Sabato con gli squatters torinesi

Luogo: 
Torino occupa e preoccupa

venerdì e sabato con gli squatters

NOTTE SAMBA @ BOCCIA SQUAT


Venerdì 23 Ottobre 2009
dalle ore 23:00
Nottata Samba!

Si Ballerà con le musiche selezionate da
Babaluba direttamente da Radio Blackout Torino 105.250 F.M
&
Colby Colbao da Modena
 
Bellavita
porta da Bere
 
presso :
La Boccia Squat

Via Giacomo Medici, 121
10145 Torino

Pistoia: giovane arrestato muore all'interno della caserma dei carabinieri

Un giovane di 24 anni è morto questa notte , dopo la somministrazione di un sedativo, all'interno della caserma dei CC ove era trattenuto da ieri sera

Un giovane di 24 anni è morto nella notte poco prima di arrivare all'ospedale di Pistoia e dopo essere stato arrestato e trattenuto all'interno della caserma dei carabinieri.
Secondo la ricostruzione fornita dall'Arma (al momento non esistono altre versioni e difficilmente ne usciranno di nuove), al ragazzo sarebbe stato somministrato un sedativo da parte del medico del 118 per le sue intemperanze.

Il giovane, sempre secondo la versione dei carabinieri, sarebbe stato arrestato intorno alle 21,30 di lunedì in stato di ebbrezza con l'accusa di aver rapinato l'ex fidanzata.
Il sedativo, somministrato in dosi letali oppure incompatibile con il tasso alcolemico del giovane (delle due l'una altrimenti esiste una terza ragione al momento ignota), ha portato alla morte del 24enne.
A mezzanotte, quando i carabinieri hanno chiamato di nuovo il 118 perché il fermato non dava cenni di vita, a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione del personale medico.
La magistratura ha aperto un'inchiesta disponendo l'autopsia in programma mercoledì mattina.

http://toscana.indymedia.org/article/6318

mart, 20 ottobre: Sgomberato il Velena squat

Luogo: 
Torino

Torino Martedì 20 Ottobre 2009:
Il sindaco Sergio Chiamparino colpisce ancora.

Sgomberato il Velena Squat: occupato  il 28 Febbraio 2009

è stato  nuovamente sgomberato .

Questa mattina, martedì 20 Ottobre 2009, è stato sgomberato il Velena Squat.

Dentro la casa occupata ai piedi della collina torinese c’erano due nostri amici

con i loro   due cani.

I ragazzi sono stati, come al solito denunciati per occupazione.

Uno dei due è riuscito a salire sul tetto, ma, visto che gli “uomini” della digos

stavano togliendo le tegole, ha deciso di scendere.

Le case non si sgomberano!

Questa sera, Martedì 20 Ottobre, appuntamento con la cena dell’Asilo Squat

Chez Osvaldìn Benefit Inguaiati con la legge:

Ore 20:00

piatti vegani e carnivori.

Bar & musica
Asilo Squat oppure Occupato, l’importante che viva:
Via Alessandria, 12